Mancano 2 ore e 43 minuti al calcio d’inizio mentre scrivo.
La passeggiata sotto casa, in un universo umido e nebbioso manco fossimo a Milano, parla di una città imbambolata.
Sfilando tra i passanti rimbalzano echi di parole prima di oggi sconosciute.
Lo sapete come si dice “Drogba” in napoletano ? Si dice Drogba. Uguale identico, ma la sfumatura di ansia con cui si allude al centravanti del Chelsea, rende il suo nome più simile a una bestemmia e oggi possiede perfino un ché di iettatorio.
‘O mumento è arrivato. Il momento, l’attimo tanto atteso è qui.
Tra 2 ore e 41 minuti Cannavaro stringerà la mano a chi ? A Therry no, a Drogba stesso ?
“Né ma chi è ‘o capitano do Chelsea ?”
Questo ascoltano le mie orecchie sfilando davanti al bar sotto casa.
In dieci metri di passi lenti, sento poi l’accendersi di una mischia verbale.
Nomi alla rifusa gettati lì, con paura, con rabbia.
“Mata, ma chi è ‘sto Mata ?”
“e’ quello che c’hann fatt’ ‘a canzone !”
“embè nui di canzoni ne tennimo nu cuofano…”
“si, ma so’ troppo forti troppo forti…”
Taglia il discorso qualcuno con enfasi da vero scoramento.
Oltre i dieci metri di distanza mi sfuggono i nomi dei brani citati, ma il riverbero del bar ha prodotto nuove discussioni nell’angolo del giornalaio.
Soprattutto quell’ultima affermazione senza scampo : “So’ troppo forti…”
“Tu che dici ?”
“Tu che dici ?”
“e Tu ?”
“Cumme fernsce ?”
Come andrà a finire ?
Di solito in una situazione simile avrei già intercettato almeno tre pronostici.
Adesso nemmeno uno.
La novità è questa . Una Napoli sognante non ha nemmeno il coraggio di fare un pronostico.
Troppa la paura di possibili ritorsioni del destino.
Entro in una sala scommesse.
“Signorina il Napoli viene giocato molto ?
Sguardo vacuo. Risposta stralunata : “E’ più giocato il Bologna.”
“Il Bologna ?”
“Si c’è un recupero”
“Il Bologna ? e il Napoli ?”
“No nessuno se lo gioca. Troppa scaramanzia. Io credo.”
“Ah. E credo pure io, buonasera”
“buonasera”
Napoli è proprio restata sotto la botta. Non ci si aspettava di giungere fino a qui e ora la paura di vincere angoscia i Napoletani.
Se dovessero giocare loro , noi, perderemmo. Ci verrebbe “il braccino” come nel tennis.
Speriamo non venga alla squadra……
Si sente l’elicottero che tra poco sarà sul san Paolo
Forza Napoli ! gridano tre tizi azzuro vestiti dirigendosi di corsa verso Fuorigrotta.
“Sempre Forza Napoli.”
Rispondiamo tutti silenziosamente .
Poi torniamo a interrogarci preoccupati.
“ma stu Mata chi è ? Gioca ?
“so troppo fort…”
Marò ! Che ansia …
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